IL MASTER SECONDO GLI EX ALLIEVI
5 domande ad un ex-allievo di un corso di Fondazione Ater Formazione, per
sapere cosa pensa dei corsi di Fondazione Ater e cosa consiglierebbe a chi sta
pensando di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo.
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Stefania Donini
Stefania Donini, laurea triennale in Filosofia presso l'Università degli studi di Bologna, dopo lo stage Ater all'ufficio stampa del Festival di Santarcangelo ha collaborato al festival Màntica, organizzato a Cesena dalla Socìetas Raffaello Sanzio (Novembre 2010).
1) A che cosa ti è servito di più il corso di Fondazione Ater Formazione che hai frequentato?
Ad integrare la mia formazione molto teorica con discipline più "applicate", che ritengo fondamentali per lavorare in ambito artistico-culturale: marketing delle arti e della cultura, tecniche di comunicazione e grafica editoriale, web design, legislazione culturale, fund raising. Dopo il master ho fatto anche la mia prima vera esperienza lavorativa in ambito culturale.
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
Ho trovato molto interessanti i moduli di Economia e marketing della cultura perché hanno ampliato la mia percezione del settore artistico-culturale, cui mi ero finora approcciata perlopiù da fruitrice; molto utili sono state le lezioni di Tecniche della comunicazione multimediale per acquisire strumenti tecnico-pratici per la grafica, l'elaborazione di immagini digitali, la gestione di contenuti web. Ritengo che la presenza di alcuni insegnanti sia stata importante per tenere un buon ritmo delle lezioni e per dare stimoli e spunti di approfondimento ulteriore: Andrea Maulini, Michele Trimarchi, Alessandro Bollo e Claudia Daffara sono state le figure per me più significative.
3) Il corso ti ha aiutato nel trovare lavoro? Come?
Il corso mi ha aiutata molto nella ricerca dello stage: ho avuto la possibilità di parlare direttamente con molti docenti e professionisti che lavorano in ambito culturale, con i quali mi sono confrontata su realtà di mio interesse per capire meglio come muovermi. Nella fase di scelta, Ater ha contattato le realtà da me indicate, organizzando dei colloqui conoscitivi. La mia esperienza di stage al Festival di Santarcangelo, prolungatasi oltre le 150 ore canoniche dello stage Ater, è stata molto positiva.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo?
Pur non avendo frequentato questo corso, lo consiglierei a chi vuole lavorare nel settore ma ha bisogno di fare esperienza, magari perchè proviene da studi più generali. A chi sente di aver bisogno di una formazione più specifica per iniziare a lavorare.
5) Cosa diresti per consigliargli di iscriversi al Master?
Direi... quello che già ho detto della mia esperienza. Che si ha la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti del settore, di creare anche una rete di relazioni con altre persone che lavorano o stanno iniziando a lavorarci. Che può essere l'occasione per specializzarsi professionalmente.
Laura Di Salvatore
Laura Di Salvatore, Laureata in Discipline della Musica e dello Spettacolo, collabora presso l’ufficio stampa e marketing della Fondazione Teatro Regio di Parma per le attività del Festival Verdi 2010. E’ stata allieva del Corso in Stampa, Comunicazione e Marketing per le Imprese Culturali, Anno 2009/2010.
1) A che cosa ti è servito di più il corso di Fondazione Ater Formazione che hai frequentato?
Il corso mi è servito soprattutto a farmi un’idea più concreta sugli sbocchi professionali che può trovare una persona che ha studiato nel settore della musica e dello spettacolo.
Ha sicuramente integrato, a conoscenze teoriche fornite dall’università, contenuti pratici e testimonianze lavorative preziose per la ricerca di un impiego.
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
Mi hanno colpito maggiormente marketing e informatica, quest’ultima soprattutto mi ha fornito conoscenze base di programmi che mi sono serviti una volta terminato il corso.
3) Il corso ti ha aiutato nel trovare lavoro? Come?
Lo stage svolto a conclusione del corso presso la Fondazione Teatro Regio di Parma, si è rivelato molto bello e interessante e mi ha dato l’opportunità di collaborare
successivamente presso l’ufficio stampa e marketing del teatro per le attività del Festival Verdi 2010.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo?
A tutti coloro che credono che per fare bene spettacolo e promuovere la cultura ci voglia una preparazione mirata e di qualità e a quelli che, nonostante tutto, pensano che ciò sia ancora possibile.
5) Cosa diresti per consigliargli di iscriversi al Master?
Oltre ad essere una bella esperienza attraverso la quale incontrare persone nuove, provenienti anche da realtà differenti, il corso offre l’opportunità di entrare in contatto con docenti molto preparati che non si limitano a spiegare “lo spettacolo” ma lo vivono in prima persona.
È un’ottima occasione per mettersi in gioco e allargare la mente verso orizzonti non previsti.
Stefano Prinzivalli
Stefano Prinzivalli, Laureato in Lettere, ha svolto lo stage presso l'Osservatorio dello Spettacolo dell'Emilia Romagna. E’ stato allievo del Master in Imprenditoria dello Spettacolo, Anno 2009/2010.
1) A che cosa ti è servito di più il Master in Imprenditoria dello Spettacolo che hai frequentato?
A dare forma a ciò che prima ne aveva poca. Ad imparare e codificare moltissime nozioni: dall'ambito tecnico a quello storico-artistico, da quello economico a quello legislativo. Il master mi ha dato modo di conoscere, migliorare le mie conoscenze, aggiornarle, in ambiti diversi, ma insieme coordinati.
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
La legislazione, in assoluto. Penso che un fattore importante per lavorare nello spettacolo sia il rapporto e la capacità di interagire con soggetti pubblici e privati: come muoversi, quando, a chi rivolgersi, quali le procedure... Conoscere le leggi che governano il settore e come si sono evolute nel tempo è quindi un punto cruciale, importantissimo.
3) Il corso ti ha aiutato nel tuo lavoro? Come?
Mi ha aiutato perchè ho conosciuto molti professionisti del settore, consentendomi anche di entrare in contatto personalmente con chi può avere bisogno del tuo lavoro e può misurarti "dal vivo", e non solo attraverso il telefono o la mail.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo?
A tutti coloro che vogliono lavorare in questo settore, che hanno tutto l'entusiasmo per farlo, ma non ne possiedono tutti gli strumenti.
5) Cosa diresti per consigliarlo di iscriversi al Master?
Il mondo dello spettacolo e della cultura, oggi più che mai, hanno bisogno di professionisti qualificati e aggiornati. Questo è il corso giusto per poterli diventare.
Costanza Costanzini
Costanza Costanzini, Laureata in Scienze della Comunicazione, è Responsabile Marketing di ICYFF – Indoor Cycling and Fitness Federation. E’ stata allieva del Corso in Stampa, Comunicazione e Marketing per le Imprese Culturali, Anno 2009/2010.
1) A che cosa ti è servito di più il corso di Fondazione Ater Formazione che hai frequentato?
Il corso mi è servito tantissimo per integrare gli studi universitari fatti con conoscenze più pratiche che mi hanno permesso di essere più competitiva nel mercato del lavoro.
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
Ho trovato molto interessanti le materie Marketing e informatica, che comunque in seguito ho continuato ad approfondire autonomamente, ma che senza il master non avrei mai approcciato.
3) Il corso ti ha aiutato nel tuo lavoro? Come?
Sì, molto. Nel mio lavoro, applico tutte le cose che ho imparato al corso. Inoltre anche la parte di stage è stata molto interessante.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello spettacolo?
A tutti coloro che, come me, hanno una Laurea in Scienze della Comunicazione o comunque a chi si vuole avvicinare al mondo dello spettacolo.
5) Cosa diresti per consigliargli di iscriversi al Master?
Direi che è il contesto migliore per apprendere cose più pratiche in vista di un inserimento nel mondo del lavoro.
Darca Stefanini
Darca Stefanini, Laureata in Relazioni Pubbliche, è Ricercatore Senior presso la società di consulenza Simulation Intelligence di Milano. E' stata allieva del Corso per Addetto Ufficio Stampa per le Imprese Culturali, Anno 2000/2001.
1) A che cosa ti è servito di più il corso di Fondazione Ater Formazione che hai frequentato?
A molte cose: ha contribuito a formarmi non solo professionalmente, ma anche personalmente.
Il corso è arrivato in un momento particolare della mia esperienza post-lauream, quando capisci che una laurea non costituisce necessariamente un lasciapassare per ottenere un impiego e dopo una prima esperienza lavorativa che, pur interessante, non mi gratificava né dal punto di vista delle prospettive, né della mia soddisfazione personale.
Il corso ha quindi contribuito ad aprirmi gli occhi e a comprendere una realtà appassionante e per me praticamente sconosciuta (lo spettacolo dal vivo) fornendomi gli strumenti e le chiavi di lettura per interpretarla. Soprattutto, mi ha dato l’opportunità di coltivare una caratteristica del mio carattere: la curiosità, il gusto della scoperta, che ho indirizzato verso il teatro e il suo mondo, spesso difficile e faticoso.
È stato anche un anno fatto di intense amicizie, stimoli culturali, approfondimenti educativi, nascita di relazioni personali che tuttora resistono (dopo 10 anni!).
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
Quelle che mi sono rimaste più in mente, e che utilizzo ancora oggi per lavoro sono Marketing, Organizzazione Aziendale e Ufficio Stampa.
3) Il corso ti ha aiutato nel trovare lavoro? Come?
Certo. Senza il corso non sarei mai approdata al mio primo lavoro al Piccolo Teatro di Milano. E senza il corso non avrei iniziato un percorso lavorativo nel mondo dello spettacolo e della cultura che mi vede ancora adesso impegnata come consulente.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo? A tutti quelli che vogliono imparare, studiare, ma anche mettersi in discussione. A quelli che vogliono vivere lo spettacolo "dietro le quinte", sapendo che si è comunque protagonisti, esattamente come gli attori, ma con sensibilità e obiettivi differenti e, in fondo, complementari.
5) Cosa diresti per consigliarlo ad iscriversi al Master?
Una bella opportunità, un’esperienza di forte coinvolgimento umano. Un contatto diretto con un mondo complesso, ma davvero affascinante. Un mondo dove la rigorosa logica degli strumenti di management deve necessariamente andare d'accordo con una fortissima passione!
degli esperti, dei testimonial del Master, infatti, lavorano nel settore dello spettacolo, oltre che insegnare al corso.
Lara Malerba
Lara Malerba, Laureata in Conservazione dei Beni Culturali, lavora al Servizio Cultura del Comune di Fidenza. E' stata allieva del Corso in Comunicazione e Marketing per il settore dello spettacolo e della cultura, Anno 2008/2009.
1) A che cosa ti è servito di più il corso di Fondazione Ater Formazione che hai frequentato?
Mi ha dato davvero molti strumenti di conoscenza e comprensione di ciò che è il mio lavoro, qual è l'ambiente in cui opero, come posso migliorare le cose che faccio. Con un approccio anche pratico, vicino alla realtà quotidiana.
2) Quali materie hai trovato più interessanti?
Non avendolo mai studiato prima, Marketing della Cultura. Mi sono piaciuti molto anche i moduli di Ufficio Stampa e di Comunicazione Web.
3) Il corso ti ha aiutato nel tuo lavoro? Come?
Mi è servito moltissimo: soprattutto, mi ha fornito strumenti che mi hanno consentito di migliorare il mio lavoro fin da subito. Per esempio, nel 2009 abbiamo dato avvio ad una attività continuativa di ricerca sponsor sul territorio che sta dando ottimi risultati, grazie anche a ciò che ho imparato nel corso.
4) A chi consiglieresti di iscriversi al Master in Imprenditoria dello Spettacolo?
A chi vuole avvicinarsi ad un settore molto complesso e pieno di "trabocchetti", dove è indispensabile una formazione specifica e di qualità, come quella che dà il Master.
5) Cosa diresti per consigliarlo ad iscriversi al Master?
Che è un'ottima opportunità di formarsi ad alto livello e di entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro. Gran parte dei docenti, degli esperti, dei testimonial del Master, infatti, lavorano nel settore dello spettacolo, oltre che insegnare al corso.




